da admin | Ago 2, 2023 | Manutenzione
LO SAPEVI?
Essendo un dispositivo estremamente sofisticato, il laser richiede delle attenzioni particolari.
D’estate la temperatura spesso diventa insopportabilmente elevata, sottoponendo persone e macchinari ad uno stress eccessivo.
Tutti i dispositivi che necessitano di un sistema di raffreddamento hanno bisogno di lavorare in ambiente climatizzato, generalmente ad una temperatura non superiore ai 26°.
Pertanto ti conviene attrezzare la tua cabina con un climatizzatore, al fine di poter garantire la migliore prestazione dei tuoi macchinari.
Uno stratagemma che potrebbe aiutarti è anche collocare un ventilatore in corrispondenza delle griglie di aerazione, accertandoti sempre che queste siano libere da qualsiasi tipo di occlusione e che l’aria possa circolare liberamente.
Talvolta può succedere che il sensore dell’acqua sia “starato”, o che le ventole, le celle di peltier o il radiatore non funzionino. In questo caso una verifica da parte dell’assistenza tecnica è indispensabile.
Vedi anche come e quando cambiare il filtro dell’acqua
da admin | Mag 31, 2023 | Manutenzione
LO SAPEVI?
Quale acqua usare per il laser a diodo?
La manutenzione di un macchinario è fondamentale affinché la sua affidabilità, efficacia ed efficienza siano sempre garantiti.
Quando il sistema di raffreddamento avviene anche tramite acqua, devi occupartene con frequenza e modalità corrette.
Innanzitutto chiariamo che acqua demineralizzata non significa distillata.
L’acqua demineralizzata (quella che si usa per il ferro da stiro, per capirci) è sì priva di calcare e gas come quella distillata, ma può contenere microrganismi di varia natura e non si può per questo considerare veramente pura.
Sul mercato esistono veri tipi di acqua demineralizzata, ma spesso di qualità non ottimale. Questo, nel tempo, potrebbe causare la formazione di depositi di sedimenti sui diodi, che a occhio nudo sembrano depositi di calcare, che ovviamente non sono, ma gli somigliano molto.
I laser di ultima generazione, con diodi a macrochannel (o macrocanali) possono lavorare anche con questa acqua, a differenza di quelli a microchannel (microcanali). Noi preferiamo comunque utilizzare acqua purissima per garantire la migliore efficienza del macchinario laser.
Appurato che per il laser è preferibile utilizzare l’acqua distillata, hai la certezza che quella che stai utilizzando vada bene per il tuo macchinario?
Le acque distillate non sono tutte uguali
Ti mostriamo l’etichetta inerente un’acqua bidistillata
Come puoi vedere sono indicati tutti i componenti ma, soprattutto, il livello di conducibilità, che nel laser è importantissimo.
Così come è importante saper e anche che tipologia di diodi ha (se micro o macro canali), come spiegato sopra.
L’acqua che va bene per altri scopi, che trovi agevolmente al discount o al supermercato, non è detto che sia indicata per il tuo laser.
COME POSSO SCEGLIERLA?
E’ fondamentale che tu segua sempre le indicazioni del costruttore, dovrebbe fornirti i parametri idonei per l’acqua adatta al laser che stai utilizzando.
Ricorda anche che è sempre meglio non rabboccare l’acqua quando ti accorgi che il livello è sceso e la macchina te lo segnala, ma svuotare il serbatoio completamente e poi riempirlo con l’acqua pulita.
COSA SUCCEDE SE SBAGLIO ACQUA?
Le sedimentazioni di cui abbiamo parlato sopra, depositandosi sui diodi, in breve tempo possono metterli sotto sforzo causandone la bruciatura. Qualcuno suggerisce di pulirli e rigenerarli, ma, per esperienza, il costo leggermente più basso non è giustificato, poiché la vita dei diodi riparati non è lunga quanto quella di diodi nuovi. Capita frequentemente che si brucino nuovamente anche dopo solo qualche mese.
Questi problemi sono risolvibili effettuando una corretta manutenzione del laser, forse vale la pena dedicarle il tempo necessario.
Vedi anche come e quando cambiare il filtro dell’acqua