Quali cosmetici vanno associati al laser?

Quali cosmetici vanno associati al laser?

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Quali cosmetici vanno associati al laser?

Prendersi particolare cura della propria pelle durante la depilazione laser è la chiave per ottenere ottimi risultati durante tutto il ciclo di trattamento.

Spesso se ne sottovaluta l’importanza, ma una corretta cura della pelle influisce direttamente sui risultati che si potranno ottenere: la mancata applicazione di prodotti specifici, o l’uso di cosmetici inadeguati, possono portare a reazioni avverse e risultati indesiderati.

Vediamo le tre azioni importanti da ricordare:

Esfoliare

L’esfoliazione della pelle serve a  rimuovere le cellule morte che si accumulano e coprono i pori, favorendo la crescita di peli incarniti e di follicoliti. Puoi farla con un peeling chimico, o con uno scrub o associandoli. Ovviamente non lo stesso giorno della seduta laser, che potrà essere fatta dopo qualche giorno, giusto il tempo di ripristinare il NMF (Natural Moisturzing Factor).

Non solo, lo strato corneo ispessito può osteggiare la caduta dei peli, così come gli stessi corneociti possono anche creare una barriera per il laser e rendere il processo complessivo meno efficace.

Esfoliare una o due volte alla settimana, soprattutto sulla zona da trattare, ti aiuterà a ottenere risultati migliori. Bene quindi un prodotto esfoliante da usare a casa per dare continuità a quanto fatto in Istituto.

Idratare

Sebbene il laser utilizzato non danneggi la pelle, è importante aiutarla a sopportare meglio il il trattamento.

L’idratazione è essenziale per mantenere la pelle in ottimo stato e l’aiuterà anche a dissipare meglio il calore e ridurre la reazione di arrossamento che spesso si manifesta a fine sessione.

Proteggere dai raggi ultravioletti

Il sole non è un buon amico per la pelle, lo sappiamo, specialmente quando si stanno eseguendo dei trattamenti laser.

Sensibilizzare le clienti all’uso quotidiano della protezione solare, anche durante l’inverno, previene il verificarsi di reazioni avverse come scottature e macchie, con la conseguenza di dover poi interrompere il trattamento.

Non tralasciare questi aspetti: la tua cliente si fida di te, non dare per scontato che già usi i prodotti corretti. E soprattutto, ricorda che SEI TU l’esperta della pelle, non il supermercato e nemmeno il farmacista. SEI TU che devi consigliarle cosa fare e quali prodotti usare.

Chi meglio di te?

Vedi anche “Perché l’autunno è il momento migliore per iniziare i trattamenti laser?”

Ceretta sì o no?

Ceretta sì o no?

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Ceretta sì o no?

Spesso i nostri Clienti ci chiedono se per tenere pulita dai peli la zona da trattare con il laser sia possibile eseguire la depilazione con ceretta.

Sappiamo bene che a loro volta sono sottoposti con grande frequenza a questa richiesta da parte dei loro clienti, ma è importante saper dare una risposta esaustiva che chiarisca perché è bene non farlo.

La consapevolezza è importante, rispondere negativamente non è sufficiente senza dare spiegazioni, e riteniamo che sia anche poco professionale.

Vediamo quali sono le ragioni:

Il laser colpisce ciò che riesce a vedere

Con lo strappo della ceretta il pelo viene estirpato completamente, insieme alla radice.

Per noi è fondamentale invece che ci sia, altrimenti il laser non può colpirlo e non può raggiungere le cellule germinative alla sua base, dato che la lunghezza d’onda del laser, 808 e 1064 nm, vede solo il cromoforo della melanina.

La fototermolisi selettiva senza pelo non può funzionare

Collegandoci a quanto scritto sopra, la fototermolisi selettiva è tale proprio perché seleziona il suo bersaglio. Il pelo funge da antenna, deve essere percorso dal raggio laser iniziando dalla piccola puntina che uscirà dalla pelle (ci si rasa un paio di giorni prima) fino ad arrivare alle cellule germinative. I peli in fase anagen sono gli unici ad avere tutte le proprie funzioni vitali attive, pertanto, se saranno colpiti, riceveranno uno shock termico tale da inattivarle

Aumenterà il numero di sedute da effettuare

Dato che i peli non sono posizionati tutti alla medesima profondità, alla successiva seduta laser i primi a “sbucare” dall’epidermide saranno quelli più superficiali. mentre gli altri ancora non saranno emersi e non verranno quindi colpiti.

In termini pratici questi significa che la cliente farà più sedute e spenderà quindi di più.

Consigliamo quindi di radersi con il rasoio, spiegando bene queste motivazioni è più facile che la cliente comprenda e collabori con noi per ottenere risultati migliori e più rapidi

Quindi…

 NO PELO NO PARTY!

Vedi anche “Perché l’autunno è il momento migliore per iniziare i trattamenti laser?”

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