Manipolo troppo freddo

Manipolo troppo freddo

❓LO SAPEVI? 👩‍

Cosa succede se il manipolo è troppo freddo?

Non sempre un elevato raffreddamento del manipolo è un punto di forza per un laser. Talvolta una temperatura troppo bassa può causare una serie di problemi sia per il soggetto trattato che per il dispositivo stesso.

Molto freddo va bene, TROPPO freddo NO!

Esploriamo in dettaglio i potenziali problemi derivanti da un manipolo eccessivamente freddo e le migliori strategie di gestione per prevenire e mitigare i rischi correlati.

DANNI POTENZIALI

Danni alla persona trattata:

  • Ustioni da freddo: la pelle umana è sensibile alle variazioni di temperatura estrema. Un manipolo laser eccessivamente freddo può indurre ustioni da freddo simili a quelle causate dal contatto con ghiaccio secco. Questo tipo di danno è il risultato del rapido raffreddamento della pelle, che può causare la formazione di cristalli di ghiaccio nei tessuti superficiali, con conseguente necrosi cellulare.

  • Rossore e irritazione: il contatto con una superficie molto fredda può provocare rossore e irritazione cutanea. Questo effetto è dovuto alla vasocostrizione seguita da una rapida vasodilatazione, che porta a un aumento del flusso sanguigno nell’area trattata.

  • Disagio e dolore: un manipolo freddo può rendere il trattamento doloroso e scomodo per il paziente, riducendo la tolleranza e la soddisfazione complessiva del trattamento. La sensazione di freddo intenso può anche indurre una reazione di difesa del corpo, aumentando la tensione muscolare e il rischio di lesioni.

Non bisogna MAI sottovalutare i feedback ricevuti dalla persona trattata: se riferisce un discomfort, bisogna IMMEDIATAMENTE valutare se modificare i parametri del laser o addirittura sospendere la seduta. 

Compromissione dell’efficacia:

  • Efficacia ridotta: la temperatura del manipolo influisce sulla capacitĂ  del laser di essere assorbito dalla melanina nei follicoli piliferi. Se il manipolo è troppo freddo, la dispersione termica può ridurre l’efficacia del trattamento, richiedendo piĂš sessioni per ottenere i risultati desiderati.

  • Distribuzione dell’energia: la distribuzione dell’energia del laser potrebbe non essere uniforme se il manipolo non è alla temperatura corretta, compromettendo i risultati del trattamento.

Danni al dispositivo:

  • Formazione di condensa: un manipolo troppo freddo può causare la formazione di condensa che può infiltrarsi nei componenti elettronici del dispositivo, causando cortocircuiti, malfunzionamenti e, in casi estremi, danni permanenti al sistema.

GESTIONE DELLA TEMPERATURA DEL MANIPOLO

  • Monitoraggio costante: prima di ogni sessione, è fondamentale verificare manualmente la temperatura del manipolo. 

MANUTENZIONE DEL LASER

  • Ispezioni regolari: i dispositivi laser devono essere sottoposti a ispezioni regolari per garantire il corretto funzionamento del sistema di raffreddamento. Queste ispezioni dovrebbero includere il controllo dei livelli di refrigerante e la verifica dell’integritĂ  dei componenti del circuito di raffreddamento.
  • Riparazioni e sostituzioni: in caso di malfunzionamenti o segni di usura, è essenziale effettuare riparazioni tempestive o sostituire i componenti danneggiati per prevenire problemi di temperatura.

PROCEDURE OPERATIVE STANDARD (P.O.S.)

  • Formazione degli operatori: gli operatori devono ricevere una formazione approfondita riguardo ai rischi associati a un manipolo eccessivamente freddo e alle tecniche per monitorare e mantenere la temperatura ottimale.
  • Linee guida chiare: stabilire P.O.S. che includano controlli pre-trattamento, monitoraggio continuo durante il trattamento e protocolli per la gestione di eventuali anomalie di temperatura.
  • Consultazione del manuale del produttore: seguire sempre le linee guida del produttore per l’uso e la manutenzione del manipolo laser, inclusi i parametri di temperatura consigliati.

PREVENZIONE

  • Regolazione del sistema di raffreddamento: la regolazione accurata del sistema di raffreddamento del manipolo è fondamentale. I parametri del sistema dovrebbero essere impostati in modo da mantenere una temperatura che garantisca la sicurezza del paziente e l’efficacia del trattamento.

  • Uso di manipoli di alta qualitĂ : investire in manipoli di alta qualitĂ  che offrano un raffreddamento controllato e uniforme può ridurre significativamente il rischio di problemi legati alla temperatura. I manipoli di qualitĂ  superiore sono spesso dotati di tecnologie avanzate di controllo della temperatura, che garantiscono una distribuzione termica ottimale.

AZIONI IN CASO DI MANIPOLO TROPPO FREDDO

    1. Sospensione del trattamento:

      • Sospendere immediatamente il trattamento se si rileva che il manipolo è troppo freddo per evitare danni al soggetto da trattare.
    2. Riscaldamento graduale:

      • Mettere in standby il laser e riscaldare gradualmente il manipolo fino a raggiungere la temperatura operativa corretta appoggiando una mano sulla punta. Non utilizzare metodi di riscaldamento rapido che potrebbero danneggiare il dispositivo.
    3. Verifica dell’apparecchiatura:

      • Controllare il sistema di raffreddamento del dispositivo per identificare eventuali malfunzionamenti o tarature errate che potrebbero aver causato il problema.

AZIONI IN CASO DI USTIONE DA FREDDO

Contattare immediatamente il medico.

Nell’articolo dedicato alle ustioni puoi trovare alcune linee guida.

Seguendo queste linee guida, è possibile minimizzare i rischi associati a un manipolo di laser per epilazione troppo freddo e garantire la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti.

 

Vedi anche “Ustioni da laser“

Ustioni da laser

Ustioni da laser

❓LO SAPEVI? 👩‍

Come gestire le ustioni post laser?

L’epilazione laser è uno dei metodi più comuni per ridurre permanentemente la crescita dei peli su viso e corpo. I risultati sono notevoli, ma, come tutti i trattamenti, può avere effetti collaterali, tra cui ustioni, sebbene siano rari. 

È importante sapere come riconoscere e trattare queste reazioni. Oggi parleremo di cosa si può fare per facilitare il processo di guarigione.

Quali possono essere le possibili cause?

Le ustioni da epilazione laser possono derivare da vari fattori, come 

– trattamenti eseguiti su pelle non integra. Anche minime escoriazioni sono in grado di provocare danni importanti

– una pelle troppo sensibile

– esposizione a raggi UV naturali o artificiali subito prima o subito dopo il trattamento

– una inadeguata preparazione della pelle prima dell’inizio delle sedute e durante tutto il ciclo di trattamento

– anestetizzazione dell’area con creme anestetiche o con un manipolo troppo freddo

– l’uso di un laser con impostazioni errate

Quanto tempo impiega un’ustione da laser per guarire?

Il tempo di guarigione di un’ustione da epilazione laser varia in base alla gravità. Nella maggior parte dei casi, le ustioni superficiali (di primo e secondo grado) guariscono entro 1-2 settimane.

Ustioni piĂš profonde possono avere tempi molto piĂš lunghi.

È fondamentale monitorare l’ustione e consultare un medico se non ci sono segni di miglioramento entro una settimana.

Cosa fare per accelerare il processo di guarigione?

  • Applicare un impacco freddo sulla zona colpita per ridurre l’infiammazione e lenire la pelle.
  • Mantenere l’area pulita e asciutta, evitando l’uso di sapone o altri prodotti che potrebbero irritare l’ustione.
  • Consultare subito il medico che saprĂ  dare le indicazioni corrette.
  • Utilizzare creme antibiotiche, solo se prescritte dal medico, poichĂŠ l’uso di creme inappropriate potrebbe aggravare la situazione.
  • Evitare di toccare l’ustione o rimuovere eventuali croste, per ridurre il rischio di cicatrici.
  • Assumere antidolorifici da banco per alleviare il dolore e il disagio, sempre solo su prescrizione medica.
  • Proteggere l’ustione dal sole e da altre fonti di calore, che potrebbero peggiorare la situazione

Formazione innanzitutto

Non ci stancheremo mai di dire che la formazione è la base su cui costruire la propria professione e professionalità. Diffidate da chi vi fa corsi rapidi e sommari, il laser è un macchinario meraviglioso ma, se utilizzato senza le dovute competenze, può essere molto pericoloso.

Passato il danno cutaneo dopo quanto posso riprendere le sedute laser?

Ovviamente sarà il medico a dirlo, non esiste una risposta che vada bene per tutti. Di certo la pelle andrà lasciata a riposo per un bel po’ di tempo, per evitare il rischio del ripetersi dell’evento avverso.

Copriamo l’area con protezione totale e aspettiamo che si sia ripristinato un perfetto equilibrio.

 

Vedi anche “Differenza tra edema follicolare e follicolite“

Regolamento europeo, cosa cambia per i laser?

Regolamento europeo, cosa cambia per i laser?

❓LO SAPEVI? 👩‍

Regolamento europeo 745/2017: cosa cambia?

Dal maggio 2017 è attuativo il nuovo regolamento europeo 745 che stabilisce nuove regole per i dispositivi medici.

Nell’allegato XVI, in particolare, norma anche quelle tecnologie che, pur non avendo finalità terapeutiche, vengono comunque annoverate tra i dispositivi medici, nello specifico, per quanto riguarda l’estetista, il laser per epilazione.

Cosa significa per noi operatori del settore estetico?

Se per tutti gli altri macchinari è sufficiente ancora oggi una dichiarazione di conformità secondo quanto indicato nel D.M. 206/2015 nelle singole schede tecniche, per il laser è obbligatorio che questa dichiarazione sia emessa da un Organismo Notificato (O.N.) europeo.

IMPORTANTE: il D.M. 206/2015 resta in vigore, non è assolutamente stato nÊ sostituito nÊ annullato da questo regolamento.

Cos’è un Organismo Notificato?

Un Organismo Notificato è un’organizzazione designata da uno Stato membro (o da altri paesi nell’ambito di specifici accordi) e incaricata di valutare la conformità di determinati prodotti prima che vengano immessi sul mercato.

La certificazione di un laboratorio italiano è valida?

Gli O.N. in grado di emettere questa dichiarazione sono pochissimi, tra questi ricordiamo il TUV. I piccoli laboratori, che siano italiani o europei, possono eseguire tutte le prove tecniche del mondo, ma perché  il laser possa essere commercializzato ed utilizzato in Europa,  la firma dell’O.N. è indispensabile, anche se il laser è prodotto in Italia.

Quali sono i nuovi parametri dei laser?

Non ci saranno nuovi parametri per i laser da utilizzare in Italia, varrĂ  sempre quanto indicato nel D.M. 206/2015, nella scheda 21/B.

Cosa rischio se non ho questa dichiarazione di conformitĂ ?

Fermo restando che questo regolamento è nato proprio per garantire una qualità piÚ alta della tecnologia, dato che macchinari di bassa qualità non passeranno sicuramente i test, si va da sanzioni pecuniarie al sequestro del macchinario.

Come posso verificare se il mio certificato è valido?

Sui siti ufficiali degli O.N. è disponibile un database da consultare proprio per verificare che il documento ricevuto sia originale e non un falso (cosa purtroppo abbastanza frequente).

E se volessi importare direttamente un laser dalla Cina?

Probabilmente avrai un risparmio immediato, ma corri sempre il rischio che il macchinario non sia conforme alle normative non solo europee ma anche italiane.

In fase di importazione viene effettuato il “controllo sanitario”: l’assenza o incompletezza della documentazione necessaria comporta il blocco dell’importazione.

Ricordati anche che

  • per legge devi effettuare due corsi di formazione PRIMA di utilizzare il laser: corso operatore e corso TSL estetico, corsi che questi produttori non erogano.
  • L’assistenza in questi casi è spesso molto carente, sia sotto il profilo tecnico che operativo (quasi inesistente).  

 

Affidarsi ad un’azienda sul territorio, che abbia possibilmente uno storico verificabile alle spalle, avrà un costo superiore ma ti pone al riparo da mille altri problemi.

Diffida però di chi fa una formazione ultra veloce ed ha prezzi esageratamente bassi, oltre alla probabilmente scarsa qualità del macchinario, il laser richiede attenzione e competenza.

 

Vedi anche “Normativa del laser”

etĂ  minima per epilazione laser

etĂ  minima per epilazione laser

❓LO SAPEVI? 👩‍

Qual è l’età minima per sottoporsi all’epilazione laser?

Non esiste un’età minima a partire dalla quale ci si può sottoporre al trattamento laser: quando si manifesta l’esigenza significa che i peli sono un problema, e, se ci sono i presupposti, si può tranquillamente procedere.

Durante l’adolescenza, il corpo attraversa cambiamenti significativi, compresi quelli legati alla crescita dei peli. Può accadere che questo abbia dei risvolti psicologici negativi, influenzando la vita sociale e l’autostima dei ragazzi.

Ovviamente ci sono alcune accortezze specifiche che devono essere prese in considerazione per garantire un trattamento sicuro ed efficace.

Valutazione dell’età e dello sviluppo

È importante che gli adolescenti siano abbastanza maturi fisicamente e emotivamente per affrontare il trattamento. Alcuni professionisti consigliano di attendere fino all’inizio dell’età adulta prima di sottoporsi all’epilazione laser, ma in realtà, se il soggetto è sano, non ci sono vere e proprie controindicazioni.

Coinvolgimento di chi detiene la patria potestĂ 

La procedura corretta prevede che i genitori (o tutori legali) siano pienamente informati sui rischi e i benefici del trattamento.  Consigliamo di far firmare ad entrambe le parti sia la scheda di disamina completa che il consenso informato, prima di procedere.

Consulenza preliminare

Prima di iniziare con l’epilazione laser, gli adolescenti dovrebbero sottoporsi a una valutazione approfondita da parte di un operatore qualificato, sempre in presenza dell’esercente la patria potestà. Questo permetterà di identificare eventuali controindicazioni che potrebbero influenzare la sicurezza e l’efficacia del trattamento.

Problematiche ormonali

In età adolescenziale sono frequenti problematiche ormonali come l’ovaio policistico.. In questo caso è necessario l’intervento di un medico che prescriverà la terapia corretta per eliminarne la causa, mentre il trattamento laser sarà un ottimo supporto per limitare gli effetti negativi dell’ipertricosi che spesso ne deriva.

Dare aspettative realistiche

È importante avvisare che l’epilazione laser potrà richiedere più sessioni per arrivare a risultati significativi causa di instabilità ormonale dovuta alla giovane età, che varieranno da persona a persona.

Proteggere la pelle

Dopo il trattamento, gli adolescenti dovranno essere accuratamente informati anche che, a causa di una possibile maggiore sensibilitĂ  cutanea, sarĂ  necessario utilizzare creme solari ad ampio spettro per ridurre il rischio di iperpigmentazione e altre complicazioni cutanee.

Identificare la persona

Si consiglia di richiedere un documento d’identità valido per identificare con esattezza l’età del potenziale cliente.

Monitoraggio costante

Dopo ogni sessione di epilazione laser, gli adolescenti dovrebbero essere monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. È importante che seguano le istruzioni del medico riguardo alla cura della pelle e che segnalino prontamente qualsiasi problema che possa insorgere.

In sintesi

Seguendo queste accortezze e coinvolgendo i genitori o tutori nel processo decisionale, gli adolescenti possono sottoporsi all’epilazione laser in modo sicuro ed efficace, riducendo la crescita dei peli in eccesso e migliorando la loro autostima e fiducia in sé stessi.

 

Vedi anche “Differenza tra edema follicolare e follicolite“

Cosa fare dopo una seduta laser

Cosa fare dopo una seduta laser

❓LO SAPEVI? 👩‍

Cosa fare dopo una seduta laser?

Dopo una seduta di epilazione laser, è importante seguire alcune precauzioni e pratiche consigliate per massimizzare i risultati del trattamento e garantire il benessere della pelle trattata.

Illustriamo una panoramica delle attivitĂ  da evitare e dei consigli da seguire

Evitare sudorazione eccessiva

Dopo il trattamento, è consigliabile evitare attività che possono causare sudorazione eccessiva, poichÊ il sudore può irritare la pelle trattata e aumentare il rischio di infezioni.

Evitare docce calde

La temperatura alta dell’acqua  potrebbe aumentare la sensibilità della pelle trattata e causare irritazioni. È consigliabile optare per docce tiepide o fredde per le prime 24 ore dopo il trattamento.

Evitare rasoio, ceretta e pinzetta

Dopo l’epilazione laser, è importante evitare di usare rasoio ceretta o pinzetta sull’area trattata, poiché la pelle potrebbe essere sensibile e particolarmente reattiva.

Evitare l’esposizione ai raggi ultravioletti

La pelle trattata con laser può essere più sensibile ai danni da sole. È fondamentale evitare l’esposizione ai raggi UV, sia artificiali che naturali per almeno 24 ore dopo il trattamento,  e utilizzare creme solari ad ampio spettro con un alto SPF per proteggere la pelle esposta, specialmente sul viso.

Mantenere la pelle ben idratata

Dopo il trattamento laser, è importante mantenere la pelle idratata e protetta. Applicare una buona crema idratante sulla pelle trattata può aiutare a lenire l’irritazione e a mantenere la pelle morbida e idratata.

Esfoliare la zona trattata

Dopo alcuni giorni dal trattamento, è possibile iniziare a esfoliare delicatamente, con scrub o peeling chimici,  l’area trattata per favorire una caduta uniforme dei peli. 

Attenzione a non effettuare tali operazioni troppo presto dopo il trattamento, poichĂŠ la pelle potrebbe essere ancora sensibile.

Evitare il fai-da-te

È sempre meglio evitare il fai-da-te ed affidarsi al professionista che esegue la seduta laser e saprà attuare il protocollo corretto in base alle necessità soggettive della persona trattata.

In sintesi

Seguire queste precauzioni e pratiche consigliate può contribuire a ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali e a garantire risultati ottimali dall’epilazione laser.

 

Vedi anche “Differenza tra edema follicolare e follicolite“

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna allo Shop
    Chatta su WhatsApp Chatta su Messenger