Farmaci fotosensibilizzanti
Farmaci Fotosensibilizzanti
L’assunzione o l’applicazione di farmaci fotosensibilizzanti aumenta la reattività cutanea alla luce, soprattutto agli UVA/UVB.
Il laser a diodo in epilazione opera principalmente in infrarosso (molto oltre gli UVA), quindi l’interazione con molti di questi farmaci è prevalentemente teorica o legata a fototossicità sistemiche, piuttosto che a una reazione diretta obbligata.
Non tutte le terapie fotosensibilizzanti sono controindicazioni assolute all’epilazione con laser a diodo, ma molte richiedono valutazione medica, attesa o sospensione.
Tuttavia, la prudenza resta d’obbligo: prima di una seduta è fondamentale valutare caso per caso tipo di farmaco, modalità d’uso (sistemico / topico), epoca di assunzione e stato cutaneo.
Di seguito trovi un estratto da uno studio pubblicato da “Farmacovigilanza” sulla fotosensibilizzazione da farmaci.
Fotosensibilizzazione da farmaci.
Molti farmaci fotosensibilizzanti sono attivi nello spettro UVA/UVB, mentre il laser a diodo operativo in epilazione emette luce in infrarosso (700–800 nm o più).
In questo contesto, l’interazione diretta con il raggio laser è generalmente limitata, ma la pelle fotosensibilizzata resta più reattiva a qualsiasi stimolo luminoso o termico.
Per questo raccomandiamo una valutazione individuale prima di ogni trattamento: farmaci assunti, dose, epoca di assunzione e stato della cute (es. precedenti reazioni fototossiche, macchie, fragilità).
Se hai dubbi CONTATTACI
Ti invitiamo a leggere attentamente quali farmaci possono dare reazioni incontrollate/incontrollabili alla sollecitazione da fonti luminose per evitare spiacevoli conseguenze per i soggetti che si sottopongono al trattamento laser a diodo (e successivamente per chi lo ha eseguito con leggerezza).
Fototossicità e fotoallergia sono i due meccanismi che possono scatenare una fotodermatite indotta da farmaco.
La maggior parte dei farmaci fotosensibilizzanti presenta uno spettro d’azione che generalmente si trova nel range degli UVA (320-400 nm) e a volte degli UVB (290-320 nm).
Talvolta le proprietà fotosensibilizzanti di alcuni farmaci sono utilizzate per trattare patologie della cute, degli occhi o neoplastiche.
I principali farmaci fotosensibilizzanti sono: le tetracicline, i chinolonici, l’amiodarone, le fenotiazine, ilmetotrexato, i FANS, la sulfonamide, i diuretici e gli ipoglicemizzanti.
I FANS per uso topico rappresentano una categoria di particolare interesse, soprattutto alla luce della pubblicazione della “Nota informativa importante” dell’AIFA dell’aprile del 2017 sull’uso di ketoprofene per via topica ed eventi avversi di ipersensibilità e fotosensibilizzazione.
Elenco dei principali farmaci per categoria terapeutica che possono indurre reazioni fototossiche e fotoallergiche.
Di seguito si riportano i farmaci maggiormente coinvolti.
| Gruppo terapeutico | Farmaci | Reazione fototossica | Reazione fotoallergica |
|---|---|---|---|
| Contraccettivi orali | Es. etinilestradiolo + gestodene (es. Fedra), etinilestradiolo + desogestrel (es. Mercilon) | No | Sì |
| Farmaci cardiovascolari | Diltiazem (es. Cardizem, Cardizem CD, Cardizem LA, Dilacor XR, Tiazac) | Sì | No |
| Amiodarone (es. Amiodar, Cordarone) | Sì | No | |
| Diuretici | Furosemide(es. Lasix) | Sì | No |
| Idroclorotiazide sia da sola (es. Esidrex) che associata ad altri antipertensivi (es.Acesistem, Triatec HTC, Zestoretic ), indapamide (es. Natrilix) | Sì | Sì | |
| FANS | Ketoprofene (es. Oki, Orudis, Fastum Gel) | Sì | Sì |
| Naproxene (es. Algonapril, Aleve, Floxalin, Naprius, Prexan, Xenar, Synfelx) | Sì | No | |
| Celecoxib (es. Celebrex) | No | Sì | |
| Salicilati | No | Sì | |
| Neurolettici | Imipramina (es. Tofranil) | Sì | No |
| Fenotiazine | Sì | Sì | |
| Antimicrobici | Tetracicline (es. Bassado) | Sì | No |
| Chinolonici | Sì | Sì | |
| Sulfonamide (es. Euglucon,Diamicron) | Sì | No | |
| Antifungini | Voriconazolo | Sì | No |
| Ketoconazolo (es. Nizoral) | Sì | Sì | |
| Itraconazolo | Sì | Sì | |
| Griseofulvina (es. Fulcin) | Sì | Sì | |
| Ipoglicemizzanti orali | Sulfoniluree (es. Glipizide) | Sì | Sì |
| Retinoidi | Isotretinoina (es. Roaccutan) | Sì | No |
| Farmaci citotossici | Fluorouracile, Vinblastina | Nd | Nd |
| Dacarbazina, Procarbazina | Nd | Nd | |
| Metotrexato | Nd | Nd |
Se assumi o hai assunto farmaci fotosensibilizzanti
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Comunica sempre all’operatore la lista completa di farmaci (anche integratori).
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Alcuni farmaci richiedono una pausa di sicurezza prima o dopo il trattamento (es. retinoidi orali, ketoprofene topico, alcuni chinolonici).
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In caso di dubbio, è preferibile rimandare la seduta fino a quando non è possibile una valutazione medica specifica.
Bibliografia
Per una visione più completa sul tema “farmaci fotosensibilizzanti e trattamenti laser”, si rimanda alla revisione Laser therapy and photosensitive medication: a review of the evidence (Lasers Med Sci, 2014), che analizza la letteratura disponibile e non riporta complicanze documentate nell’uso del laser su pazienti in terapia con farmaci fotosensibilizzanti, pur sottolineando la necessità di valutazione clinica individuale.
Inoltre
- “Hair Removal Methods: Laser History and Current Issues”. Quackwatch.
- Gold MH (2007). Lasers and light sources for the removal of unwanted hair. Clinics in Dermatology 25(5):443–53. DOI: 10.1016/j.clindermatol.2007.05.017.
- “Radiation‑Emitting Products: Laser Facts”. FDA
- Babilas P. et al. (2010). Split‑face comparison of intense pulsed light with short‑ and long‑pulsed dye lasers for the treatment of port‑wine stains. Lasers Surg. Med. 42(8):720–7. DOI: 10.1002/lsm.20964.
pubmed.ncbi.nlm.nih