AGGIORNAMENTO NORMATIVE – Decreto 206/2015

In data 28/12/2015 sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 300 è stato pubblicato il nuovo decreto che regolamenta il settore dell’estetica (Dec. 206/2015) che amplia il vecchio 110/2011 grazie anche all’aggiunta di nuove schede.
Raccomandiamo di verificare che i macchinari che state utilizzando e per acquistare siano conformi.
DIFFIDATE DI CHI VI DICE CHE E’ NULLO! DURA LEX, SED LEX!

Per quanto poco gradito a molti, il decreto comunque fissa delle norme certe cui bisogna attenersi per lavorare in sicurezza e secondo la legge. Non è vero che pone ulteriori limitazioni, se non per il fatto che gli operatori del settore sono obbligati a richiedere certificati a norma per non incorrere in sanzioni (ma questo doveva accadere anche prima). Ricordiamo che la legge non ammette ignoranza.
Non è accettabile utilizzare apparecchiature non conformi, ad esempio, abbassandone la potenza con i programmi di settaggio. Per fare un esempio chiarificatore, sarebbe come dare una Ferrari ad un neopatentato diciottenne dicendogli di andare a 50 km/h.

Il 28 gennaio 2011 fu approvato presso la Commissione Europea il decreto legge presentato dal Governo italiano nel 2010 che apporta diversi cambiamenti alla Legge 1/90, la quale regolamenta anche quali apparecchiature sono consentite nel settore dell’ Estetica.
Successivamente dopo l’esame da parte della Presidenza del Consiglio del Governo italiano dell’impatto socio-economico del decreto approvato e la firma da parte dei Ministri competenti è arrivata la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale in data 15 luglio 2011, ed entrerà in vigore a partire dal 30 luglio 2011.

Wellness Project ha seguito direttamente lo sviluppo della situazione e, consapevoli dell’importanza di operare nel rispetto della legge, raccomanda pertanto di attenersi alla normativa.

Per chiarire uno dei punti che fu grande elemento di discussione per le estetiste: il decreto conteneva in partenza 22 schede tecniche elencanti le caratteristiche ammesse per determinate apparecchiature divise per categoria.

ANCHE OGGI se un’apparecchiatura NON RIENTRA in una delle schede del decreto non ne è ammesso l’utilizzo.

Iscriviti alla Newsletter